Gli stemmi mammalucchi “mancati” di Gerusalemme

Uno degli scopi del mio ultimo viaggio a Gerusalemme era di realizzare un reportage fotografico sugli stemmi mamelucchi, presenti su alcuni palazzi della Old City di Gerusalemme. Munito della mia reflex e  di una macchina compatta, mentre giravo per completare l’indagine sull’Ultima Cena, cercavo, soprattutto in alcune zone, di scorgere questi stemmi. Non avevo grosse…

San Tarcisio occupa San Clemente di GU

Recentemente sono stato a Roma a presentare il libro “Gerusalemme: L’Ultima Cena”. Una toccata e fuga che mi ha permesso tra presentazione e acluni appuntamenti per il Centro Studi petrie di girovagare lo stesso nelle zone in cui torno sempre volentieri, ad esempio la zona delle catacombe. Ci sono diversi percorsi per arrivarci, compresa una…

Archeoblogger alla riscossa di GU

Nel 2002, Alessandro Guidi, professore dell’Università degli Studi Roma Tre, per una “voce” della Treccani (Sviluppi recenti del pensiero archeologico) scrisse: “L’archeologia si è sempre misurata con la cultura del suo tempo, di cui ha diversamente interpretato esigenze e prospettive, ma questo non ha sempre coinciso con la formulazione di un vero e proprio “pensiero…

Verso Bologna di GU

In questo momento sono sul treno in direzione Bologna. Ho fame, ma non è questo il punto centrale del post. Sto andando a Bologna per presentare per la prima volta il libro scritto a quattro mani (dopo Piramidi e Pentole, squadra che vince non si cambia) con Marta Berogno, vicina anche di “blog”. Gerusalemme: L’Ultima…

La noia aggettivizzata di GU

Le prime forme di noia di heideggeriana memoria sono: “il venire annoiati da…” e “l’annoiarsi di…” Reputo che la noia sia un problema personale. Una forma di interiorizzazione che non deve essere imputata ad altri tranne che a sé stessi. Se mi annoio è un problema mio. Come l’inquietudine, in fondo. Non sono gli altri…

Assicurarsi il futuro di GU

La vita di Tutankhamon continua a rimanere avvolta nella nebbia del tempo. Certo, grazie al ritrovamento della sua sepoltura, intatta, ricca di materiale di eccellenza e quotidiano, si è riusciti a conoscere meglio le magnificenze a cui avevano accesso i sovrani del Nuovo Regno, ma nulla che possa raccontare la reale storia di questo giovane…