Il vino cinese

Il mese di maggio sarà dedicato al vino. Saranno diverse le iniziative su questo argomento: dalle chiacchierate in diretta sulla pagina Facebook di ArcheoRicette (si parte questa sera 5 maggio e per il primo appuntamento dedicato al vino andremo a scomodare Antonio Matani e faremo un salto nel XVIII secolo! Generoso Urciuoli e Simone Fagioli…

Cucina kosher nel XIII secolo a Oxford

Fa sorridere, eppure è così: scavando nelle latrine (discariche, pozzi di rifiuti) degli antichi insediamenti, si ricavano molte informazioni sulle abitudini alimentari degli abitanti. Nel post precedente abbiamo parlato di Pompei e di quello che è stato rinvenuto in un pozzo fognatura, ora ci trasferiamo in Inghilterra, nel XIII secolo. Siamo nella Jacob’s Hall, un’…

Vino, allegria e…

L’associazione canonica è con l’euforia. La perdita dei freni inibitori a tal punto da aver coniato il detto: “in vino veritas“. Il vino è associato all’allegria, alla perdita di controllo, a Dioniso, a Bacco. Innumerevoli sono i riferimenti letterari al vino, consumato sempre in un contesto di rilassatezza e divertimento. Anche l’arte celebra il vino…

La forma e la ricetta!

Potremmo avere l’esatta idea della forma dei Tetiromeni Plakountes rodiensi, delle meravigliose e gustose frittelle realizzate con ricotta e mandorle? Difficile, o meglio magari tramite qualche raffigurazione o qualche rilievo si potrebbero desumere e identificare. Ad esempio, una fonte potrebbe essere quella dei modellini di alimenti (da Agropoli, Magna Grecia) Più facile il discorso relativo…

A quanto “sta” il garum?

Il garum piace! Agli antichi Romani piaceva gustarlo a noi piace conoscerlo…provarlo magari un po’ meno, anche se alcuni studi ne metterebbero in luce la “delicatezza”. Cercare l’origine di questa prelibatezza è complesso, ciò che si conosce con una certa sicurezza è che il garum romano venisse prodotto con diversi tipi di pesce. Isidoro di…

Un Papa enologo

Sante Lancerio era il “sommelier” di Papa Paolo III.Accompagnava il Papa nei suoi viaggi e negli incontri pubblici, il suo compito era quello di selezionare di volta in volta i vini migliori e controllare anche i molti vini che il Papa riceveva in dono.Una lettera da lui scritta è diventata successivamente un compendio sui migliori…