Quando lo spazio si trasforma in tempo

E’ quello che succede in ambito archeologico, sugli scavi, con l’analisi stratigrafica del contesto.

Lo spazio che si trasforma in tempo.

Una parte di terreno, in senso generico, relativamente omogeneo, contenente o meno degli oggetti, con un’identità ben precisa che è stata riconosciuta (unità stratigrafica) raccolta e descritta da un archeologo (tramite la scheda US), si trasforma in tempo.

Non in secondi o minuti. Nel migliore dei casi in decenni, nella maggior parte dei casi in secoli, qualche volta in millenni, ma soprattutto un prima o un dopo. Ma anche una data relativamente certa.

La trasformazione avviene quando si mettono in relazioni tra di loro i vari spazi.

E’ un modo diverso per parlare o raccontare l’archeologia nel momento in cui ricostruisce un contesto legato alla presenza di dati materiali presenti solo per l’azione umana.

Molto filosofico il tutto. Approfondirò il discorso.2558250575

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