Pizza!

Uno dei miei sogni, oltre a fare l’assaggiatore di pizza professionista, è quello di poter scrivere di pizza. In effetti è facile realizzare questo sogno (che esagerazione): basta accendere il pc, aprire il browser, accedere alla piattaforma su cui è collocato questo blog e iniziare a scrivere. Si, ma questo è un blog di cibo nell’antichità, cibo spesso analizzato sotto il profilo archeologico e ci sono anche post di archeologia.

Che coerenza avrebbe fare delle recensioni sui luoghi dove vado a mangiare la pizza ? Nessuno.

E allora , non resta un modo che accostare, come spesso faccio due argomenti che si completino a vicenda, senza i quali il post potrebbe essere scritto, ma non avrebbe quel taglio che a me piace.

Dunque? Quale collegamento tra l’antichità e un preparato relativamente recente o peggio ancora una pizza raccontata e mangiata recentemente?

Ad esempio gli antichi Egizi! Ebbene si, come primo post sulla pizza (questa volta senza recensione) ma che darà vita alla “categoria dei post: pizza” sono proprio loro, gli antichi egizi che mi danno l’opportunità di scrivere; il fatto di essere stati i primi (non ne sono sicuro, ma ci ritornerò su prossimamente) ad aver introdotto il lievito per i loro pani e focacce è elemento fondamentale, senza il quale, a ben vedere, la pizza non esisterebbe .

Dunque, “Grazie abitanti della Valle del Nilo se mi date l’opportunità, da stasera di parlare anche di pizza!”

Anche se la strada dal 3000 a.C circa, fino alla diffusione del pomodoro nel 1750, la bacca esotica, importata dalle Americhe che non attacchi però immediatamente ma che fa identificare la pizza in quanto tale, è lunga.

Strada facendo, vedrò di raccontarne il percorso e raccontarvi le mie mangiate di pizza!

Ne approfitto di questo post per riportare una buffa iniziativa lanciata ieri sera sulla pagina FB di Archeoricette: Le pizze nell’antichità. Ovvero immaginiamoci personaggi e caratteristiche relative della pizza.”

Quello che è emerso per un menù

Alla Nerone, ben cotta.

Adamo ed Eva, con mele e fichi.

Tre stagioni all’egizia.

Pizza ai fichi per Catone.

Cicerone giro pizza con Attico.

Archimede: melanzane e pomodorini.

Con funghi alla Claudio imperatore.

Alla Cesare, servita in 23 fette.

Amici pizzaioli, se prendete spunto, citate la fonte sul vostro menù!

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