E SE L’EGITTO FOSSE UN SENTIERO? di M.B

Vorrei portarvi in Egitto, si lo so che ormai l’Egitto è un pò inflazionato..non attira più così tanto..forse anche a ragione, se ne sono dette tante, forse anche troppe, e poi..sempre le stesse cose! Quindi io non vi porterò nelle strade rumorose del Cairo, o nella piana di Giza tra le monumentali piramidi, neanche nelle coloratissime tombe della Valle dei Re..io vi porto su un sentiero, un sentiero, che per me, racchiude l’Egitto: mistero, notorietà, monumentalità, silenzio, rumore…E’ il sentiero che dal villaggio operaio di Deir el Medina si snoda sino al tempio di Deir el Bahari, ma volendo anche sino alla Valle dei Re..beh come vedete notorietà ce n’è visto i siti ‘famosi’ che tocca..
Deir el Medina è uno degli esempi più noti di villaggio operaio, questi villaggi venivano costruiti ad hoc per le maestranze operaie addette alle costruzioni e manutenzioni delle tombe reali. Deir el Medina, il cui nome antico era Pa demi semplicemente ‘il villaggio’, era il villaggio degli operai che lavoravano nelle necropoli reali tebane, le cosiddette Valle dei Re e Valle delle Regine..è un sito quindi, del Nuovo Regno (1550-1070 a.C)..
deir
Passeggiare tra le mura di ciò che resta del villaggio..è strano, le case erano costruite tutte allo stesso modo, l’ingresso dava su una via principale, mentre l’ultima stanza era quasi sempre il locale cucina..è tutto così regolare, ‘ordinato’oserei dire, e soprattutto silenzioso…anticamente chissà quanto vociare, rumore di martelli, urla, polvere ora silenzio..ricordiamoci quando studiamo una civiltà morta che quella civiltà è stata anche viva….
Ma prendiamo il nostro sentiero..non senza la consapevolezza che quel villaggio, a parer mio, ha qualcosa di strano (è già la seconda volta che uso questo termine!!)..si parte con una serie che sembra infinita di gradini che vogliono mettere alla prova il nostro allenamento annuale..fumi? hai qualche chilo in più? prendi sempre l’ascensore? la scalinata di Deir el Medina non perdona..si consiglia, quindi, durante la salita di fermarsi e..godere del panorama…
scale
Il colore delle pietre tutt’attorno all’orizzonte diventa il verde delle piantagioni accanto al Nilo per sconfinare poi nellìazzurro intenso del cielo..dall’alto si vede bene la ‘regolarità’ dell’impianto del villaggio e la maestosità del complesso di Medinet Habu..a sinistra un sentierino che passa accanto all’antico santuario della dea cobra Mertseger arriva al sito Biban el Harim o Biban el Sultanat la ‘Valle delle Regine’, indagata come anche il villaggio di Deir el Medina dal nostro connazionale Ernesto Schiaparelli ai primi del ‘900…ma torniamo al nostro sentiero.
animal

Superato il posto di blocco in altura ( non temete nessun controllo, qualche battuta, richiesta di sigarette..ma nulla di più) la strada diventa pianeggiante, è possibile trovare anche una leggera brezza che vi porta l’odore dell’Egitto, anzi di Luxor, perchè fateci caso tutti i posti hanno un odore!!
vista deir
L’ultima volta lì era Maggio 2014..45°, ma i pantaloni venduti per tecnico-tattici facevano il loro dovere, come gli scarponcini sotto i quali rotolava e rumoreggiava la pietra friabile della montagna tebana..ci si poteva godere la brezza, il grido di alcuni falchetti e la vista…il sentiero passa sopra alcune valli laterali: Valle dell’aquila, valle du dernier Montuhotep, valle della cachette… le rocce scendono a picco eppure lì vi sono sepolture, alcune visibili, altre meno, alcune magari non ancora trovate..la zona è anche piena di graffiti che testimoniano il lavoro di controllo degli antichi operai…passavano da lì? come scendevano?
vista medinet
vi erano altre strade?su quel sentiero le domande che vengono alla mente sono tante..e le certezze diventano dubbi..e tutto ciò è affascinante..perchè forse pensi che tutto quello che è stato detto dell’ Egitto è nulla rispetto a quello che su quel sentiero si potrebbe capire…ed è per questo che quando sono stanca, annoiata dell’Egitto vado, anche solo virtualmente, su quel sentiero..ed è lì che vi porterei…
Marta Berogno
foto sentiero

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