Una Carta “sacra” di G.U.

Madaba in Giordania è conosciuta come la città dei mosaici e quello, che oltre da un punto di vista decorativo risulta più interessante, anche sotto l’aspetto storico documentativo, è quello che si trova all’interno della Chiesa della Carta o di S.Giorgio.
Per carta si intende una meravigliosa e dettagliata carta geografica orientata a Est realizzata tra il 543 e il 540 d.C.
Quante certezze nella frase precedente!
Nel 1896, all’interno della chiesa greco-ortodossa di S.Giorgio, durante la ricostruzione della struttura, comparve una parte (la metà) di un pavimento musivo, che si trova, attualmente, al centro dell’attuale navata vicino al presbiterio, su cui fu realizzata la carta della Palestina utilizzando circa due milioni di tessere!

mosaico giordania
Una carta che va da Damasco al Monte Sinai e a Tebe in Egitto, fatta ad uso e consumo dei pellegrini. Realizzata nel VI sec. d.C., presenta didascalie in greco, con le quali, si indica anche l’evento biblico che lì si svolse; si riconoscono gli edifici più importanti delle città e dettagli per connotare il territorio, come piante o animali.
La Terra Santa vi è indicata in dettaglio con Gerico, il Mar Morto, Betlemme e Gerusalemme dove in un ovale sono indicate le strade e le chiese principali come quella della Nea Theorokos consacrata nel 542 d.C .

Madaba_Map_reproduction

(Madaba Map reproduction Bernard GagnonOwn work)

In archeologia, la presenza di un elemento di cui si ha una datazione certa consente la datazione di un secondo elemento con cui il primo ha una relazione. Se ad esempio in una raffigurazione è presente un qualcosa di già esistente nella realtà ho un termine post quem.
Chiaro, oppure un ante quem se non c’è! Sto complicando apposta il concetto giusto per creare confusione. Prendiamo i film su New York (capisco avrei potuto usare un altro esempio, ma è perfetto per la comprensione)  se ci sono le torri gemelle è un film che è stato realizzato prima del 2001 (ante quem); se i due grattacieli non compaiono nelle inquadrature, il film è stato realizzato dopo il 2001 (post quem). Il riferimento temporale viene fornito dai grattacieli (elemento) e dalla data certa in cui sono stati distrutti.  Stesso metodo viene applicato nella datazione dei contesti funerari; il media usato, se presente, è il materiale ceramico. Partendo dal presupposto che il contenitore ritrovato sia riconosciuto e datato, questo diventa la nostra unità di misura temporale. Così facendo si usa il metodo definito di datazione relativa che, salvo la presenza di altri indizi determinanti ed esaustivi, aiuta solo a mettere su una linea del tempo due situazioni, ma non consente una datazione assoluta, certa e univoca, che si potrebbe ottenere con analisi quali il c14, la termoluminescenza o con un documento che ne attesti la creazione in un dato momento. Ma questo è altro argomento. Torniamo alla nostra chiesetta e al suo mosaico.
I luoghi dell’Antico e Nuovo Testamento sono indicati con strade, monti, la carta è orientata verso Est e la centralità di Gerusalemme ne sottolinea il carattere teologico.

Generoso Urciuoli

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