Sarago all’Archestrato

“Prendilo, quando sia tutto farcito di cacio e di olio, appendilo in forno caldo e quindi portalo bene a cottura. Cospargilo poi di sale misto a comino tritato e verde olio, facendone zampillare giù dalla mano una divina fonte” (Archestrato di Gela fr. XIII v. 8-10)
20130608-201018.jpg

Preparazione: pulire e squamare i saraghi; lavare sotto l’acqua corrente e asciugarli bene. Praticare due incisioni per lato sui fianchi di ciascun pesce in ognuna 1/2 spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato leggermente. Bagnare l’interno del ventre con l’aceto e insaporire con cumino, sale e pepe.
Mettere i saraghi su una teglia spennellata d’olio e cospargerli con il prezzemolo mondato, lavato e tritato. Aggiungere l’olio rimasto e il vino.

Nel forno già caldo a 200 °C si farà cuocere i pesci per circa 30 minuti, bagnandoli di tanto in tanto con il liquido di cottura e girandoli dopo 20 minuti circa.

A cottura ultimata, servire versando sopra sopra il fondo di cottura, una spruzzata di aceto e una spolverata di cacio (!)

20130608-200958.jpg

(Nelle foto i cosiddetti “piatti da pesce”, diffusi nel mondo Greco occidentale tra V e IV secolo a.C., in buona parte di produzione italica)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...