Spezzatino alla Unas

Preparazione: fare il vitello in tanti pezzi anche non regolari. In una padella larga si fa scaldare l’olio e si fanno saltare i pezzi di vitello. Una volta cotti, li si posa su un piatto. Si fa poi rosolare un composto di: aglio, cipolla, coriandolo, cumino, pepe, datteri tritati e cipero.

Si aggiunge il vitello, lo si fa cuocere insieme per altri 3 minuti e lo si sala a gusto.

20130422-122700.jpg

Siamo nell’antico Egitto. V dinastia, antico Regno. A questo periodo risalgono i cosiddetti Testi delle piramidi, un insieme non omogeneo di formule, di esclusivo possesso dei sovrani, realizzate sulle pareti delle camere sepolcrali della fine della V dinastia. Il contenuto principale di questi testi: come superare i pericoli e gli ostacoli che si sarebbero presentati nel viaggio ultraterreno del sovrano. (Importante, nell’antico Regno il sovrano non andava a trovare Osiride nel suo regno nel sottosuolo, bensì andava a raggiungere le stelle imperiture).

Uno di questi testi è definito “Inno cannibale” e vediamo perché è stata proposta la ricetta dei vitello alla Unas: “Unas (il faraone) è colui che divora gli uomini e si nutre di dei […] Unas è colui che mangia la loro magia e ingoia i loro spiriti: i grandi sono per il suo pasto mattutino, i medi sono per il suo pasto serale, i piccoli sono per il suo pasto notturno, i vecchi e le vecchie sono offerte lasciate a fumigare.”

Pyramids texts in Teti's pyramid, Saqqara

Testo completo:

“Il cielo si è coperto di nubi, si sono oscurate le stelle e sono scossi gli Archi,

tremano le ossa degli Akeru ma cessano i movimenti quando hanno visto (il re)

Unas che sorge possente,

un dio che vive dei suoi padri, che si nutre delle sue madri.

(…)

Unas è il toro del cielo, dal cuore furioso, che vive dell’essenza di ogni dio,

che mangia le loro viscere quando essi arrivano, col ventre pieno di magia,

nell’Isola della fiamma.

(…)

Unas è un signore delle offerte, che annoda la fune, che prepara egli stesso il suo pasto.

Unas mangia gli uomini, e vive degli dèi,

è il signore dei tributi, che distribuisce le offerte (?).

(Il demone) Imi-kekau afferra le teste e le lega per Unas.

Il Serpente dalla testa scintillante le sorveglia e le difende.

(Il demone) Hericerut li lega.

Khonsu, dai coltelli di ogni tipo, li decapita e tira fuori per lui quello che è dentro il loro corpo

È il messaggero che Unas manda per punire.

Scesemi li fa a pezzi e alla sera ne fa cuocere dei pezzi sul suo focolare.

Allora Unas mangia le loro magie e ingoia i loro spiriti.

I grandi sono per il suo pasto mattutino,

i medi sono per il suo pasto serale,

i piccoli sono per il suo pasto notturno,

i vecchi e le loro vecchie sono offerte lasciate a fumigare.

(…)

(Il re) Unas è pieno di forza quando le loro magie sono nel suo corpo.

Il suo valore non si allontanerà più da lui perché ha ingoiato il sapere di ogni dio,

la durata della vita di Unas è l’eternità,

il suo termine la perpetuità,

in questa sua dignità secondo la quale si fa ciò che si vuole e non si fa quello che si detesta,

lui che risiede entro i limiti degli orizzonti, eternamente e per sempre.”

( BRESCIANI E., Testi religiosi dell’antico Egitto, …, pp. 173-174)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...