Pane al cardamomo

Come realizzare la pasta madre o la levatina: dobbiamo creare il punto “0” ovvero innescare quel processo che faccia partire la fermentazione (attivare i batteri con zuccheri semplici). Si può utilizzare lo yougurt, la buccia di una mela o il “sacro” miele.
Usiamo il miele (1 cucchiaino) e mescoliamo 200 gr di farina e 100 ml di acqua tiepida.
Impastiamo e lasciamo riposare per 48 ore sotto un panno a temperatura che non superi i 25 gradi.
Passati i due giorni, prendiamo 200 grammi dell’impasto e aggiungiamo altri 200 grammi di farina e 100 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaino di miele e si lascia a riposare per altre 48 per poi ripetere l’operazione ogni 48 ore una o due settimane a seconda delle condizioni ambientali. Quando si capisce che ci siamo? Se dopo l’ultimo trattamento il volume raddoppia solo dopo 4/5 ore…siamo pronti per procedere con il primo impasto vero, al quale dopo 12 ore di lievitazione, toglieremmo 200 grammi di impasta che sarà conservata in frigo in un contenitore ermetico, pronto per il prossimo impasto.
In ogni caso ai 200 grammi di pasta madre aggiungeremo, per il nostro composto 500 gr. di farina ,300 grammi di acqua tiepida e un altro
cucchiaino di miele. Tolta la parte di impasto che servirà come lievito, aggiungiamo 8 grammi di cardamomo, lavoriamo l’impasto e mettiamo tutto in forno per il nostro “pane” antico al cardamomo.

20130517-225027.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...