Il buon sapore

“il buon sapore in bocca” (setyr). Questa è l’espressione che indicava, per gli abitanti dell’antico Egitto, il secondo pasto della giornata.  Dopo essersi “lavati la bocca” con il primo pasto, durante il secondo dovevano gustare qualcosa di saporito. Che ne dite di una focaccia alle cipolle? Sappiamo che le cipolle erano molto usate e facevano parte delle razioni quotidiane di cibo che i lavoratori, a servizio del potere centrale, ricevevano come paga. E se il salario non fosse arrivato? Sciopero! Non ci credete? Leggete il papiro dello Sciopero attualmente al Museo Egizio di Torino…(nella foto, in geroglifico setyr). Per la ricetta, ormai non avete bisogno di grossi suggerimenti…focaccia-cipolle setyr

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