Propaganda d’Egitto, un difetto di famiglia

Merentptah (1212-1202 a.C.) fu il 13 figlio di Ramses II e successore sul trono d’Egitto del grande faraone della XIX dinastia. Per non essere da meno nella sua propaganda di grandezza militare rispetto al padre, Merenttpath si inventò una schiacciante vittoria contro presunti invasori e la immortalò su pietra.

Una bella stele di granito di oltre 3 metri di altezza e 160 cm di larghezza per raccontare la sua fulgida vittoria, nel V anno di regno, contro una coalizione di popoli libici, che avevano tentato di invadere l’Egitto.
Pare, così riporta la stele, che i Libici furono addirittura impalati. Una vittoria virtuale schiacciante.
Magari era un deterrente per potenziali invasori.
P.s. La stele è definita anche la stele d’Israele, perché per la prima volta, da fonte egizia, compare il nome di questo popolo.

 

p.s. II la stele era stata riciclata da materiale appartenente ad Amenophi III

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...